Inserito da: tylermets | 8 Giugno 2009

sei su sette non è un brocco.

o un paracarro, come lo ha definito tempo fa Briatore che quando perde diventa davvero simpatico…

stiamo parlando del dominatore della stagione di F1 jenson button.

solo il gp di cina è scampato alla razzia di Jenson, ci sono naturalmente due partiti, gli inglesi da una parte che hanno dimenticato in fretta lewis hamilton per salire sul carro del vincitore jenson, e il resto del mondo che sostiene che lui vinca solo grazie alla vettura superiore. io non mi schiero ne da una perte ne dall’altra, la brawn GP è la miglior vettura del lotto, le altre fanno piano in confronto. la red bull è la seconda forza ma vettel è ancora troppo acerbo e commette errori su errori, si perchè il buon jenson di errori non ne ha ancora fatti. tutti lo aspettavano a monaco stampato contro un muretto, e invece dominio, tutti volevano vederlo alle prese con la famosa curva 8 a istambul e lui la ha percorsa più velocemente di chiunque altro senza mai una indecisione o una imprecisione, basta controllare i camera car per capire.

adesso il mondiale è già deciso? Si.

Jenson lo merita? Si.

come lo merita Ross Brawn che dopo aver imperato con la ferrari, nell’era delle grandi case automobilistiche e dei budget faraonici, lui riesce a far tornare la F1 agli anni 70, dove gli assemblatori inglesi facevano storia. Ma qui non si parla del mezzo e della sua regolarità e altre seghe mentali del genere, si parla del conduttore.

sei vittori su sette gp disputati sono segno che c’è qualcosa di più che una macchina irregolare o altro. perchè altrimenti sarebbero state 6 doppiette su 7 gp, invece la seconda vettura condotta da un pilota davvero mediocre non rendo come la sua, tutti gli errori li fa il povero freninho, sbaglia le partenze, tampona in qua e in la, le prende regolarmente in qualifica. tutto questo deve far capire che jenson button è da considerare, certo ha ancora dimostrato di valere alonso o massa, raikkonen o hamilton. ma quest’anno vice lui, e vince facile per merito suo, perchè se fosse un paracarro contro qualche muro o nella ghiaia ci sarebbe finito invece sta li tranquillo a martellare giri veloci su giri veloci. non ha la costanza che apparteneva a schumi nel farlo, il monitor dei tempi ce lo ricorda ad ogni gp, ma quando c’è da tirare fuori le palle, da buon inglese, lo fa e dimostra di averle.

manca qualcosa a jenson button? Si.

manca la costanza della prestazione sul giro per essere paragonato a schumacher anche se probabilmente quest’anno vincerà più lui di schumi nel 2002.

manca un avversario che lo spinga davvero al limite, vettel non può essere un test valido, troppo giovane e troppo incostante per esserlo.

manca una stagione dove parte con la vettura inferiore e battaglia ad ogni gara per la vittoria a forza di magate.

manca una stagione e una vittoria con la ferrari, perchè ci vuole per essere considerato tra i più forti, bisogna ammetterlo. o muori in pista o vinci in ferrari così si diventa indimenticabili, e a volte non basta nemmeno quello.

quindi al buon jenson manca ancora molto per essere un campione e non un semplice conduttore, per essere un racer invece di un driver come piace dire agli inglesi.

molti dicono che si deve godere quest’anno anomalo, che il prossimo anno la musica sarà diversa, forse si, ma io non mi stupirei di vedere il buon jenson ancora al top.

infondo frank williams diceva che era un fenomeno, briatore lo ha avuto sotto contratto e diceva lo stesso, ora che lo è per un altro team, frank ha la classe di ammetterlo, briatore no, la classe si vede anche da questo. e si vede come button non parli a caso come faceva shut and drive gli anni passati. l’inglese ha classe.

però cambi quel colore del casco giallo flash che fa davvero schifo!!


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